
La Maremma fa bene! Recita così il motto scelto dall’APT Agenzia per il Territorio della Maremma, per sintetizzare - e al tempo stesso declamare - le virtù di un vasto territorio che si estende dal livornese per arrivare fino al Lazio, ma il cui cuore pulsante è senza dubbio rappresentato dall’angolo più meridionale della Toscana, ovvero la provincia di Grosseto.
In effetti, vivere in un ambiente incontaminato, dove la natura è ancora assoluta protagonista, dove la genuinità dei sapori si fonde con la bellezza di luoghi unici, dove tutto è a misura d’uomo, non può non riflettersi sulla stessa qualità della vita di chi in questo contesto ha la fortuna di risiedere tutto l’anno o anche di chi vi si trova a soggiornare per periodi di vacanza più o meno lunghi.
La Maremma, dunque!
Terra di butteri e di cavalli, buon ritiro di personaggi vip del mondo della politica e dello spettacolo, luogo speciale dove potersi rigenerare e dove il concetto di ‘spazio’ viaggia su canali decisamente più consoni all’essere umano: sono molte le etichette che le vengono comunemente attribuite o meglio le sfaccettature di una destinazione turistica unica che evoca il suo ricco passato in testimonianze etrusche e romane, tutte da scoprire e cariche di magia.
Senza bisogno di andare troppo lontano, la Maremma è in grado oggi di offrire, in qualsiasi periodo dell’anno, nuove emozioni attraverso itinerari e percorsi tematici: lungo le coste, tra le colline ed i monti dell’entroterra, alla scoperta di luoghi antichi, di paesaggi suggestivi, di colori e sapori particolari, dei piaceri del vino e della buona tavola.
In anni relativamente recenti tutto il territorio ha raggiunto un significativo grado di sviluppo turistico con strutture ricettive e complementari di alto livello, senza tuttavia compromettere l’integrità del suo ambiente naturale.
Mare, campagna, collina e montagna: è il perfetto mix che questo spicchio di Toscana riesce così bene ad esprimere, prestandosi come pochi altri ad essere ‘esplorato’ a seconda dei gusti e delle diverse esigenze di ognuno.
Ecco allora che ci si può sbizzarrire alla ricerca di spiagge assolate, nemmeno troppo frequentate, come quelle della Costa d’Argento, della zona di Alberese, di Marina di Grosseto, Follonica e Castiglione della Pescaia. Quest’ultima proprio durante la scorsa estate ha ottenuto le cinque vele di Legambiente, finendo al primo posto nella speciale classifica della Guida Blu 2005 dell’associazione ambientalista, edita dal Touring Club Italiano. Nella top ten del mare di qualità, tra i paradisi delle vacanze è finita quest’anno anche l’Isola del Giglio, al largo delle coste grossetane. Sempre su questo fronte, poi, la scorsa estate altre due spiagge maremmane - Cala Violina (Scarlino) e Cala di Forno (Magliano in Toscana) - sono rientrate tra gli undici lidi più belli d’Italia, consigliati da Legambiente per il 2005 nell’iniziativa speciale denominata ‘La più bella sei tu!’. La prima, Cala Violina, caratterizzata da un litorale circondato da una fitta e rigogliosa macchia mediterranea, deve il suo nome alla speciale natura della sabbia bianca e finissima, così particolare da produrre una sorta di 'suono di violino' quando vi si cammina a piedi nudi. L’altra, la spiaggia di Cala di Forno, è contraddistinta invece da un arenile selvaggio dominato da lunghe dune e si trova, nella zona di Collelungo, in uno dei luoghi più belli del Parco Naturale della Maremma: altra perla tutta da scoprire, insieme alle altre riserve naturali, alle oasi WWF, ecc. presenti sul territorio. Nato nel 1975 il Parco si estende lungo il tratto meridionale della costa maremmana da Principina a Mare fino a Talamone; dal punto di vista naturalistico armonizza aspetti geomorfologici, botanici, faunistici e vegetazionali tipici della macchia mediterranea e delle zone palustri (info: vedi sito del Parco della Maremma).
Ma la Maremma non è solo verde e aree protette. È anche arte, cultura, storia, tradizioni e folklore. In questo ambito sono tanti gli appuntamenti, le rievocazioni, i tuffi nel passato che si ripetono di anno in anno, per lo più nel periodo estivo. Il Balestro del Girifalco a Massa Marittima, il Salto della Contessa a Gavorrano, Le Carriere del 19 a Scarlino, tanto per citarne alcune, sono manifestazioni ormai entrate nel cuore della gente, della tanta gente che vi partecipa con entusiasmo ad ogni uscita.
In autunno poi a farla da padrona, sempre dal punto di vista degli eventi, sono le colorate feste dedicate ai tipici prodotti di stagione, quali funghi, uva e soprattutto castagne.
Da vedere, anche i tanti borghi medievali, spesso arroccati su colline circondati da imponenti cinte murarie, come nel caso di Magliano in Toscana o Capalbio, la terra dei vip per eccellenza, insieme a tutta la Costa d’Argento, con le due regine Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
Insomma, una terra ricchissima e speciale, da godere fino in fondo e che provoca, se solo si riesce a coglierne l’essenza, una strana malattia, per di più contagiosa… il Mal di Maremma.
Provare per credere!
Celestino Sellaroli